Presentato a Biancavilla “Volo d’Angelo” di Don Angelo Consoli

Alla vita non ci si può mai sottrarre, se proviamo a farlo lei ci rincorre e ci violenta costringendoci a guardarci in profondità per stanare e strangolare le nostre paure“.

Presentato Domenica 15 Settembre a Villa delle Favare a Biancavilla il primo volume del romanzo biografico “Volo d’Angelo” di Don Angelo Maria Consoli.

Un testo che racconta la storia di una donna coraggiosa e determinata, nata e cresciuta a Biancavilla e trasferitasi poi a Catania. Una storia dalle incredibili sfumature e inaspettate vicende che conducono la protagonista lungo un percorso di ricerca della felicità in “totale pienezza“.

L’Amore in tutte le sue forme è il filo conduttore della storia della giovane Pina, la cui vita sarà sconvolta da un incontro inaspettato e da tre momenti cruciali per il suo futuro.

Don Angelo Consoli, autore del romanzo, oltre ad essere un prete è anche un poeta, già diverse volte premiato per i suoi lavori, che per la prima volta “come richiesto da sua madre in punto di morte” ha voluto scommettersi nella realizzazione di un testo biografico che per lui è anche il più importante.

“Volo d’Angelo” è stato presentato a Biancavilla, grazie al patrocinio del Comune, alla presenza dello stesso autore, del relatore Giancarlo Iaboni e della lettrice Agata Petralia. Con loro, anche due testimoni della vita di Pina (Lia Ventura e Patrizia Nicolosi) che hanno voluto esprimere in sala il loro grande apprezzamento per la nuova impresa letteraria dell’autore. A moderare tutto l’incontro la giornalista, direttore de Il Blog che Vale, Valeria Nicolosi.

Rivedi la presentazione in diretta su Video Star

Leggi il resto
Commenti:0 / Condividi:

A Belpasso l’iniziativa che porta i libri al panificio

Lascia un libro, prendi un libro è il progetto socio culturale, nato su iniziativa di Giuseppe Rapisarda, esperto di marketing e viaggiatore, residente a Belpasso, che  ha voluto avviare una iniziativa in grado di promuovere la lettura come esperienza sociale e culturale. Un modo provocatorio di reagire all’era della connessione che ci vuole tutti “addicted”.  Come scrive in un comunicato, però: “L’iniziativa non intende portare le persone ai libri ma i libri alle persone“.

Leggi il resto

Commenti:0 / Condividi:

 

Sai, lettore, questo libro mi ha lasciato una sensazione di angoscia terribile. Mi sento totalmente priva di energie, vorrei uscire per schiarirmi la mente ma non saprei dove andare, forse potrei dormire per far trascorrere questa noiosa domenica ma non mi va, non so spiegarti perché succede ma alcuni libri mi fanno questo strano effetto. Forse pure a te.
Leggi il resto
Commenti:0 / Condividi: