Ecco dove si trova il vino più antico del Mediterraneo

Ecco dove si trova il vino più antico del Mediterraneo
Dall’Università di Catania una nuova ricerca che dimostra come il vino più antico d’Italia è siciliano.
Nei mesi scorsi, infatti, un gruppo di ricerca internazionale ha scoperto in una grotta dell’agrigentino una giara di 6 mila anni fa con residui di bevanda d’uva. Si tratta di tracce di vino trovati in reperti archeologici siciliani risalenti al quarto millennio a.C.
Il vino, non si sa se rosso o bianco, risale a circa 6 mila anni fa ed è, attualmente, il più antico d’Italia e di tutto il Mediterraneo occidentale.
Una scoperta importante frutto del lavoro di un gruppo di ricerca internazionale composto da studiosi dell’Università di Catania, del Cnr-Imc e della University of South Florida e i cui risultati sono stati recentemente pubblicati in un articolo sulla prestigiosa rivista “Microchemical Journal“, di cui sono co-autori Enrico Greco ed il prof. Enrico Ciliberto del dipartimento di Scienze chimiche dell’Ateneo.
La scoperta dimostra che la viticoltura e la produzione di vino in Italia sono più antiche del previsto: non sarebbero cominciate nell’Età del Bronzo come precedentmente ipotizzato, ma quasi 3 mila anni prima. “Il dato è di alto valore archeologico e antropologico – ha spiegato Greco – poiché i più antichi residui di prodotti vinicoli erano stati finora trovati in Sardegna e risalivano al 1500 a.C. e quindi questo porta ad una sostanziale retrodatazione dell’uso di far fermentare uva per produrne una bevanda”.

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