L’Autobooks porta in città Costanza d’Aragona

L’Autobooks porta in città Costanza d’Aragona

Buongiorno, sono Costanza d’Aragona, la prima moglie di Federico II, l’unica ad essere sepolta nella Cattedrale di Palermo accanto ai miei suoceri, l’unica ad aver viaggiato con lui, l’unica ad essere stata incoronata imperatrice. Sono morta a Catania e per questo sono apparsa oggi qui. Mio marito ha scelto questo posto per far edificare il Castello Ursino ed io scelgo di tornare per guardarlo”. 

A parlare ai bambini in Piazza Stesicoro sembra proprio Costanza D’Aragona, moglie di Federico II di Svevia, regina consorte del regno di Sicilia e imperatrice del Sacro Romano Impero. Per quanto la somiglianza sia reale, a recitare la sua parte è Elena Granata, la referente della Direzione Cultura del Comune di Catania che, sotto un elegante abito nobiliare, presenta ai bambini la nuova iniziativa itinerante dell’Autobooks dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Catania.

Si tratta di un laboratorio culturale dedicato a tutte le scuole della città che vede coinvolti bambini e adulti nella promozione della lettura a costo zero. Le scuole chiamate a partecipare si presentano in un luogo definito della città e li i bambini incontrano personaggi storici e miti provenienti dal mare impersonati, con elevata conoscenza, dai responsabili del progetto.

E’ un modo per promuovere la lettura a costo zero anche tra i più piccoli – ha detto l’assessore Barbara Mirabella – i libri vengono raccontati e animati per poi essere richiesti e scambiati tra i più piccoli“.

L’autobooks, ovvero l’autobus itinerante pieno di libri che il Comune ha messo a disposizione della città qualche anno fa è oggi ormai un punto di riferimento per iniziative ed eventi che coinvolgono l’intera cittadinanza.

“Quando siamo partiti i libri di cui l’autobus poteva disporre erano quelli donati dalle biblioteche e da qualche soggetto privato. Oggi sono migliaia” – ci ha spiegato Gabriella Manno, referente dell’Autobooks.

Poter scambiare i propri testi è davvero facile e comodo e lasciare un messaggio al prossimo lettore è sempre gradito.

Da oggi vi consigliamo di guardare bene l’autobus della cultura, dalle sue porte potrebbero uscire principe e principesse venute da molto lontano.

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