In Sicilia arrivano le “galline dalle uova d’oro”

In Sicilia arrivano le “galline dalle uova d’oro”

Per combattere disoccupazione e precariato molti giovani in Italia hanno deciso di tornare alla terra, di riscoprire l’agricoltura, innovandola. E’ una scelta che spesso porta a risultati incredibili, sia in termini di successi imprenditoriali sia per il miglioramento della qualità di vita dei neo imprenditori. Non ci credete? A confermarlo oggi è un giovane più che noto in Sicilia. Se lo dice lui che tornare alla terra è un’ottima idea per fare impresa, fareste bene a credergli.

Lui è Silvio Ontario, presidente di Confindustria Giovani Sicilia, con una storia imprenditoriale decennale e un curriculum da fare invidia a molti. Dopo anni di successi e idee innovative, come pochi sanno, Silvio ha deciso di investire in una passione decisamente particolare, quella per le sue “galline dalle uova d’oro”- le potremmo chiamare. Ed ecco perché.

 

“Ho sempre avuto la passione per gli animali e la campagna – ci racconta -. Da piccolo volevo fare il veterinario ma la vita ha scelto per me strade diverse. Quindici anni fa – continua – ho comprato un terreno con un antico rudere a Gravina di Catania e da qualche anno vivo lì. Un mio vicino di casa – l’ormai noto sign. Salvatore Chiarenza – prendendomi in simpatia, un paio di anni fa mi chiese di poter mettere le sue galline nel mio terreno e io accettai con piacere, sapendo di poter imparare tanto da lui, osservandolo ed ascoltandolo con attenzione, esattamente come si fa con un ottimo maestro. Mi insegnò praticamente tutto sulle galline – ci dice – sulle razze esistenti nel mondo e su come doverle allevare in maniera del tutto naturale, seguendo e rispettando il loro ciclo di vita. Scoprì che era possibile produrre uova dalle incredibili proprietà nutrizionali”. Uova naturali che hanno un sapore talmente delicato da essere considerate delle vere e proprie prelibatezze.

 

L’allevamento di Silvio oggi riesce a produrre: le uova nere di gallina marans, le uova di gallina araucana (della razza antica delle zone costiere del Pacifico e dell’America del sud che hanno un guscio di colore verde e azzurro), le uova bianche di gallina livornese, le uova di Emù (molto diffuse in Australia), di tacchino, di anatra, di quaglia, di oca e, a breve, anche quelle di struzzo.
Per precisare, le uova prodotte in Italia a basso costo e destinate alla grande distribuzione per la maggior parte provengono da galline ibride, come ci spiega Silvio: “Sono tutte allevate in condizioni alterate. Le nostre, invece, sono di qualità pregiatissima e sostanzialmente introvabili sul mercato”, si tratta di razze antiche che per i costi alti di acquisto e di allevamento non vengono solitamente utilizzate per la grande produzione. “Alcune delle mie galline mi sono state donate da esperti del settore – ci racconta – altre sono riuscito a comprarle durante alcuni viaggi, altre ancora sono arrivate da molto lontano dopo ricerche durate mesi”.

 

“Il vero segreto è che le mie galline sono felici” – ci dice. L’ulteriore particolarità delle uova di Silvio – come lui stesso ci racconta – “sta nell’allevarle in maniera del tutto naturale. Noi non le chiudiamo dentro delle gabbie, crescono libere all’interno di grandi recinti, non gli diamo sostanze particolari né antibiotici e rispettiamo il loro normale ciclo di riproduzione”.
Proprio per questo, la domanda sul mercato ha superato di gran lunga l’offerta e le aspettative del gruppo di giovani imprenditori catanesi. Come ci spiega Luca Marchese, tra i collaboratori della struttura: “Spesso non riusciamo a coprire l’enorme domanda di uova che riceviamo dai nostri clienti ma non ci dispiace perché anche questa è una delle particolarità dei nostri prodotti”.

 

Come mai l’idea di tornare alla terra?
“Ho sempre considerato le mie esperienze imprenditoriali come dei grandi obiettivi da raggiungere. La forza di volontà mi ha sempre guidato oltre – conclude Silvio -ma questa volta non si tratta solo di un obiettivo da raggiungere. L’esperienza nell’allevamento mi consente di investire in una grande passione, nell’amore per la terra e per la tradizione. E’ questo il valore aggiunto delle mie uova”.

 

E noi ci auguriamo che sia anche un buon consiglio da seguire per i tanti giovani siciliani in cerca di futuro.

 

A proposito, per assaggiare queste uova colorate potrete recarvi solo nei migliori ristoranti siciliani, tra i quali il San Domenico, la Capinera di Taormina, lo Sheraton di Catania, Cortile Capuana a Catania e ancora Ristorante Km0, Biology e Razmataz Wine Bar. Gli chef stellati consigliano che il miglior modo per mangiare le Uova di Silvio è quello di servirne uno fritto con una spolverata di tartufo.

 

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