“Il pettegolezzo è scientificamente interessante”. Lo dicono i professori Pira e Cava

“Il pettegolezzo è scientificamente interessante”. Lo dicono i professori Pira e Cava

Dal pettegolezzo del cortile a quello dei social media“. Per i ricercatori dell’Università di Messina si tratta di una formula scientificamente interessante.

Insomma, cambia il modo ma non la sostanza. Se un tempo il pettegolezzo nasceva in cortile e si diffondeva pian piano implementando il suo contenuto e diventando sempre più magico o grottesco, oggi esiste ancora ovviamente ma la diffusione è peggiore perché naviga in rete o, per meglio spiegare, in un sistema articolato che dalla Tv passa anche attraverso i social media.  E se in Tv, come ci spiega la prof.ssa Antonella Cava: “Questo ha determinato un vero e proprio cambio di rotta verso la creazione di format più accattivanti basati proprio sul gossip”, anche nell’ambito della comunicazione politica “il gossip può servire” – ci dice il prof. Francesco Pira.

In un nuovo libro sulla comunicazione e la diffusione dei social media i due autori affrontano il tema dei nuovi linguaggi narrativi da più punti di vista, delineando in maniera scientifica la strada ed il futuro del pettegolezzo. “Abbiamo scoperto come il pettegolezzo coinvolge ciascuno di noi e nel passaggio di bocca in bocca diventa una storia partecipata. I media lo hanno capito e così dalla tv ai social media si crea uno spazio reticolare che diffonde il pettegolezzo in maniera capillare” – ha spiegato la prof.ssa Cava ai microfoni de Il Blog che Vale.

thumb_IMG_1282_1024Il prof. Pira, inoltre, noto anche per essere autore di diversi libri sulla comunicazione politica e docente di giornalismo all’Università di Messina, nell’ambito di un incontro tenutosi ieri presso “Le Ciminiere” di Catania e dedicato proprio ad una platea di giornalisti  ha spiegato come sia cambiato oggi il modo di fare informazione politica: “Sono proprio i social media (e Facebook è il più diffuso) ad essere la fonte primaria delle notizie delle maggiori agenzie di stampa. Dal desk per la selezione delle agenzie, siamo passati al desk per la ricerca di notizie sui social”. Non è un caso, ha ricordato il professore licatese che “il primo tweet del Presidente Matteo Renzi venga pubblicato proprio al mattino presto“, dando modo ai media di diffondere la notizia ed avere così l’argomento della giornata.

Cambiano gli strumenti ed i canali di comunicazione ed insieme a loro cambia anche il modo di dare la notizia.

“Raccontare una storia è il modo più diretto di comunicare” – ha spiegato Pira. Lo storytelling è lo stile di comunicazione più diffuso: “In un mondo in cui non siamo noi a cercare l’informazione ma l’informazione a trovare noi – ha detto – il modo più efficace per comunicare qualcosa è farlo raccontando una storia interessante”. E a tal proposito, Pira ha sottolineato che non è di certo un caso che il più grande comunicatore di questi anni sia proprio Papa Francesco, che ha impostato il suo stile comunicativo proprio sulla narrazione, sul racconto di una storia emozionante.

Gli abbiamo chiesto: Che rapporto c’è tra gossip e politica? Per un personaggio politico il gossip può essere un opportunità o uno svantaggio? “Dipende da che cosa si tratta – ha spiegato – ci sono gossip che, se creati ad arte, possono distruggere l’immagine di un politico ma ce ne sono di altri che possono far lievitare la notorietà del personaggio stesso”.

 

Potrebbero interessarti anche …

Invia commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi necessari sono contrassegnati da *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.