Rete Bambino, la campagna donazioni che parla da donna a donna

Il COVID avanza e purtroppo, nell’immane tragedia che rappresenta, questo virus porta con se la difficoltà economica quotidiana di riuscire a sostenere il fabbisogno delle famiglie in cui i genitori non riescono più a lavorare.

Per sostenere chi ha più bisogno, un gruppo di amiche ha realizzato una campagna di donazioni dedicata al supporto delle neo mamme o delle future mamme in difficoltà che si trovano nel territorio di Paternò

La donazione vuole raccogliere una somma di denaro sufficiente ad acquistare buoni spesa per l’acquisto di prodotti per la prima infanzia che potranno essere validi sino ad un anno dalla loro emissione.

Se puoi, dona.

I buoni saranno donati alle famiglie in difficoltà che chiederanno sostegno ai Servizi Sociali del Comune di Paternò (tel. 095/7970254). Se non riesci a contattarli tramite i numeri già indicati, chiedi informazioni a noi. Le richieste sono davvero tante.

La campagna non ha loghi, né nomi perché la solidarietà non si dice, si fa.

Se puoi, dona.

L’iniziativa parte da un gruppo di persone che vuole parlare tra donne, timidamente ma con forza, con la stessa forza siciliana che ci contraddistingue nel mondo e che ci consente di sostenerci sempre reciprocamente. 

E oggi siamo tutti sotto lo stesso cielo. Se sei più fortunato, se il tuo lavoro di consente di continuare a lavorare da casa, se hai una possibilità in più di aiutare gli altri, fallo. Ti daremo conto di ogni singolo euro donato.

Le donazione sarà gestita in maniera totalmente trasparente con il supporto delle piattaforme web che condivideranno il progetto e con la collaborazione delle farmacie e degli esercizi commerciali che aderiranno. 

Se puoi, chiedi.

Se puoi, dona.

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Il Mien di Nicolosi vetrina dei vini dell’Etna

La storia della Sicilia e l’eleganza dell’Etna racchiusi dentro una bottiglia di vino. Questo è solo uno dei grandi risultati che molti produttori di vino del territorio etneo stanno riuscendo ad ottenere in tutto il mondo commercializzando con successo il vino dell’Etna. 

Coniugare la tradizione nobiliare alla viticoltura è l’impresa alla quale sta lavorando la famiglia Lombardo. Le origini dell’attività risalgono agli anni del 1800 d.c. quando il capostipite della antica ed assai nobile famiglia siciliana la famiglia “Paratore”, latino “Paratus” (= preparato a tutto), ha mosso i primi passi. Oggi l’azienda può contare su 10 ettari di vigneti, coltivati con tradizione e innovazione, avvalendosi di professionisti del settore,  e scommettendo su prodotti già collaudati e nuove tecnologie, con l’obiettivo di dare maggiore vigore e prospettive alla produzione dei vigneti.  

Domenica 20 Ottobre presso il ristorante Mien si è tenuta un altra splendida serata accompagnata dai sapori della cucina di Enzo Spampinato e dal profumo del vino di Tenute Paratore.

Presenti diversi giornalisti e un gruppo di esperti del settore.

 

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L’Autobooks porta in città Costanza d’Aragona

Buongiorno, sono Costanza d’Aragona, la prima moglie di Federico II, l’unica ad essere sepolta nella Cattedrale di Palermo accanto ai miei suoceri, l’unica ad aver viaggiato con lui, l’unica ad essere stata incoronata imperatrice. Sono morta a Catania e per questo sono apparsa oggi qui. Mio marito ha scelto questo posto per far edificare il Castello Ursino ed io scelgo di tornare per guardarlo”. 

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A Catania il muro della gentilezza

Oggi pubblichiamo questa bellissima iniziativa catanese lanciata da Laboriusa, la piattaforma di crowdfunding siciliana (catanese doc) legata al mondo del no profit. Mentre, infatti, Trump alza i muri dell’ostilità e l’Europa chiude i porti ai migranti, da Catania ancora una volta si lancia una iniziativa di solidarietà. E’ il “muro della gentilezza” e si trova in Corso Sicilia, nel pieno centro storico della città etnea.

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