Rete Bambino: donati 115 buoni per 2.335 euro

La campagna di raccolta fondi Rete Bambino si è conclusa oggi con una raccolta complessiva di 2335,00 euro

Grazie al contributo di numerosi cittadini questa mattina sono stati consegnati ai Servizi Sociali del Comune di Paternò n. 115 buoni di 20 euro cadauno che saranno consegnati alle famiglie in difficoltà del territorio che ne faranno richiesta. 

I buoni potranno essere utilizzati solo per l’acquisto di prodotti per la prima infanzia. 

Il gruppo ha già distribuito la donazione alle tre farmacie selezionate secondo il criterio di maggior disponibilità di prodotti per la prima infanzia. 

Esse sono: 

Farmacia Sacro Cuore (Via Sardegna, 78), 

Farmacia De Iaco (Via Canonico Renna, 114) 

Farmacia Costa (Via circumvallazione, 182). 

“Già ieri abbiamo effettuato il pagamento dei buoni presso le singole farmacie, dividendo per ciascuna il totale dell’importo raccolto. Da domani, i buoni potranno essere richiesti ai Servizi Sociali ed utilizzati presso le farmacie coinvolte” – ha spiegato il presidente di Zona Franca, Francesca Coluccio. 

La “Rete” del gruppo di amiche ci tiene a ringraziare i numerosi partecipanti alla campagna che, anche in forma anonima e con consistenti donazioni, hanno accolto l’appello di decine di famiglie paternesi che si trovano oggi in stato di grave difficoltà economica. 

E’ stato un piccolo gesto ma insieme siamo riusciti a dare un contributo in più per molti. Grazie !

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Rete Bambino, la campagna donazioni che parla da donna a donna

Il COVID avanza e purtroppo, nell’immane tragedia che rappresenta, questo virus porta con se la difficoltà economica quotidiana di riuscire a sostenere il fabbisogno delle famiglie in cui i genitori non riescono più a lavorare.

Per sostenere chi ha più bisogno, un gruppo di amiche ha realizzato una campagna di donazioni dedicata al supporto delle neo mamme o delle future mamme in difficoltà che si trovano nel territorio di Paternò

La donazione vuole raccogliere una somma di denaro sufficiente ad acquistare buoni spesa per l’acquisto di prodotti per la prima infanzia che potranno essere validi sino ad un anno dalla loro emissione.

Se puoi, dona.

I buoni saranno donati alle famiglie in difficoltà che chiederanno sostegno ai Servizi Sociali del Comune di Paternò (tel. 095/7970254). Se non riesci a contattarli tramite i numeri già indicati, chiedi informazioni a noi. Le richieste sono davvero tante.

La campagna non ha loghi, né nomi perché la solidarietà non si dice, si fa.

Se puoi, dona.

L’iniziativa parte da un gruppo di persone che vuole parlare tra donne, timidamente ma con forza, con la stessa forza siciliana che ci contraddistingue nel mondo e che ci consente di sostenerci sempre reciprocamente. 

E oggi siamo tutti sotto lo stesso cielo. Se sei più fortunato, se il tuo lavoro di consente di continuare a lavorare da casa, se hai una possibilità in più di aiutare gli altri, fallo. Ti daremo conto di ogni singolo euro donato.

Le donazione sarà gestita in maniera totalmente trasparente con il supporto delle piattaforme web che condivideranno il progetto e con la collaborazione delle farmacie e degli esercizi commerciali che aderiranno. 

Se puoi, chiedi.

Se puoi, dona.

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Il Mien di Nicolosi vetrina dei vini dell’Etna

La storia della Sicilia e l’eleganza dell’Etna racchiusi dentro una bottiglia di vino. Questo è solo uno dei grandi risultati che molti produttori di vino del territorio etneo stanno riuscendo ad ottenere in tutto il mondo commercializzando con successo il vino dell’Etna. 

Coniugare la tradizione nobiliare alla viticoltura è l’impresa alla quale sta lavorando la famiglia Lombardo. Le origini dell’attività risalgono agli anni del 1800 d.c. quando il capostipite della antica ed assai nobile famiglia siciliana la famiglia “Paratore”, latino “Paratus” (= preparato a tutto), ha mosso i primi passi. Oggi l’azienda può contare su 10 ettari di vigneti, coltivati con tradizione e innovazione, avvalendosi di professionisti del settore,  e scommettendo su prodotti già collaudati e nuove tecnologie, con l’obiettivo di dare maggiore vigore e prospettive alla produzione dei vigneti.  

Domenica 20 Ottobre presso il ristorante Mien si è tenuta un altra splendida serata accompagnata dai sapori della cucina di Enzo Spampinato e dal profumo del vino di Tenute Paratore.

Presenti diversi giornalisti e un gruppo di esperti del settore.

 

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Presentato a Biancavilla “Volo d’Angelo” di Don Angelo Consoli

Alla vita non ci si può mai sottrarre, se proviamo a farlo lei ci rincorre e ci violenta costringendoci a guardarci in profondità per stanare e strangolare le nostre paure“.

Presentato Domenica 15 Settembre a Villa delle Favare a Biancavilla il primo volume del romanzo biografico “Volo d’Angelo” di Don Angelo Maria Consoli.

Un testo che racconta la storia di una donna coraggiosa e determinata, nata e cresciuta a Biancavilla e trasferitasi poi a Catania. Una storia dalle incredibili sfumature e inaspettate vicende che conducono la protagonista lungo un percorso di ricerca della felicità in “totale pienezza“.

L’Amore in tutte le sue forme è il filo conduttore della storia della giovane Pina, la cui vita sarà sconvolta da un incontro inaspettato e da tre momenti cruciali per il suo futuro.

Don Angelo Consoli, autore del romanzo, oltre ad essere un prete è anche un poeta, già diverse volte premiato per i suoi lavori, che per la prima volta “come richiesto da sua madre in punto di morte” ha voluto scommettersi nella realizzazione di un testo biografico che per lui è anche il più importante.

“Volo d’Angelo” è stato presentato a Biancavilla, grazie al patrocinio del Comune, alla presenza dello stesso autore, del relatore Giancarlo Iaboni e della lettrice Agata Petralia. Con loro, anche due testimoni della vita di Pina (Lia Ventura e Patrizia Nicolosi) che hanno voluto esprimere in sala il loro grande apprezzamento per la nuova impresa letteraria dell’autore. A moderare tutto l’incontro la giornalista, direttore de Il Blog che Vale, Valeria Nicolosi.

Rivedi la presentazione in diretta su Video Star

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Incentivi per giovani talenti. Se ne parlerà il 3 Maggio a Paternò

Si tratta di una delle opportunità di investimento rivolte ai giovani ormai più diffusa in tutti i territori del Sud Italia. Si chiama “Resto al Sud” e offre ai giovani imprenditori la possibilità di richiedere un finanziamento con il 35% dell’importo a fondo perduto.

Catania è considerata la provincia siciliana economicamente più produttiva. I tassi di crescita crescono insieme alla nascita di piccole e nuove imprese. Ed il coraggio imprenditoriale è spesso associato alle idee di giovani talenti. Cibo, vino, turismo e servizi sono il traino del rilancio dell’economia locale. Il Made in Sicily cresce sempre di più in tutto il mondo e inorgoglisce il territorio. Restare indifferenti è davvero impossibile.

Partecipare a progetti di finanziamento che rilasciano incentivi ed agevolazioni è possibile ma spesso la strada non è semplice. La burocrazia ed il linguaggio ancora complesso usato dalla pubblica amministrazione di certo non agevolano il processo di verifica delle opportunità offerte ll’Europa e dal sistema regionale. Dialogo, ascolto e partecipazione sono indispensabili. E avere il supporto concreto di chi può fornire informazioni può essere un motivo in più per sentirsi al sicuro e mettersi in gioco.

Ecco perché – dall’idea del consigliere comunale di Paternò, Agata Marzola, e dall’assessore alle Attività Produttive, Vito RauVenerdì 3 Maggio presso la Biblioteca di città, si svolgerà un incontro tematico utile agli aspiranti imprenditori. Alcuni tra i dirigenti di Invitalia e i responsabili del progetto Resto al Sud illustreranno alla platea le possibilità di finanziamento, le opportunità e le modalità per presentare le richieste.

Un incontro informativo con un obiettivo concreto: ridare speranza ai sogni di tanti.

L’incontro sarà occasione per trovare le risposte a tutte le domande necessare per partecipare a Resto al Sud.

Ma di cosa si tratta nello specifico?

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate dagli under46 nelle regioni del Mezzogiorno. 

Le iniziative che si possono finanziare riguardano:

  • produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • turismo

Sono escluse dal finanziamento le attività agricole e il commercio.

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in:

  • contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo
  • finanziamento bancario pari al 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi del finanziamento sono interamente coperti da un contributo in conto interessi.

Venerdì 3 Maggio alle 17.30 saranno presenti il sindaco Nino Naso, il deputato regionale Gaetano Galvagno, oltre che l’assessore Vito Rau e il consigliere Agata Marzola.

Interverranno:

Giuseppe Glorioso di Invitalia, Massimo Cartalemi, componente della commissione finanza agevolata dell’ODCEC Sicilia e Agatino Di Gregorio di Banca Intesa San Paolo.


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