La startup che fa tremare le compagnie aree di tutto il mondo ha una voce siciliana

La startup che fa tremare le compagnie aree di tutto il mondo ha una voce siciliana

E’  tra le migliori 100 startup al mondo per Entrepreneur (2014), vincitore del premio Collision a Las Vegas, finalista in TechCrunch disrupt 2014 a New Yor e Top 5 tra le startup finaliste di Y Combinator W2014 a San Francisco. L’idea che vi raccontiamo oggi è quella nata dal trentenne danese Henrik Zillmer che nel 2013 ha pensato di mettere insieme un team di analisti e legali per far tremare i piani alti delle compagnie aree di tutto il mondo. Cosa fanno? Aiutano i passeggeri ad ottenere i rimborsi per voli cancellati e/o in ritardo e per i casi di overbooking. Perché ne parliamo oggi? Perché a far da portavoce a Air Help, questo è il nome di uno dei colossi europei delle startup, è Danilo Campisi, un giovane siciliano che – con una visione innovativa e decisamente internazionale del modo di fare comunicazione – ha deciso di stravolgere il piano di comunicazione aziendale affidandosi principalmente all’obiettività e alla passione dei blogger italiani, e attuando così un sistema integrato di marketing e comunicazione.

 AirHelp, intanto ci racconti come avete cominciato? 

“Siamo una compagnia di assidui viaggiatori, gente che si e’ scocciata di spendere energie e denaro per il ritardo o la cancellazione del proprio volo. Tanti anni fa ci siamo chiesti quali fossero i nostri diritti. Scoprimmo che la EC261 e l’American Bill of Rights tutelavano i viaggiatori che avevano avuto un volo andato male. Così iniziammo insieme ad un piccolo gruppo di persone. Come si può immaginare le compagnie aeree hanno fatto muro rendendo vicendevolmente e volutamente il processo complesso ma noi teniamo duro”.

Come hai iniziato questo lavoro? E quali sono le difficoltà che hai incontrato maggiormente? 

2-1“Airhelp nasce 3 anni fa in una piscina in Thailandia durante Project Getaway, un progetto imprenditoriale in cui vengono selezionati 20 imprenditori nel mondo per lanciare nuove startup. A quel tempo era presente il nostro attuale CEO, Henrik Zillmer. Io lo sarai stato a quello del 2015. Ero amico di Henrik perché lavoravamo per aziende simili, lui in Asia e io in Africa, così quando ho saputo che voleva lanciare AirHelp mi sono unito come capo del marketing online. All’inizio eravamo 5, ora 150. La difficoltà maggiore, come spesso succede nelle startup, è testare il modello. Quando parti non sai se quello che vuoi fare piacerà alla gente, ed è quindi anche difficile attrarre investimenti senza garanzie. E’ stata dura, il primo anno, ma AIrHelp ha cambiato un settore per definizione bloccato, dove le compagnie aeree hanno fatto sempre da padroni. E’ piaciuto così tanto anche agli investitori che ci hanno finanziati, ben 3 volte, per 200 mila dollari, 5 Milioni e poi ancora 5 milioni. Ultimo investimento tutto da investitori italiani di Milano! Società U-start”.

Quali sono i dati degli aeroporti siciliani? Quanti voli possono essere risarciti mediamente?

“Secondo i nostri report solo dagli aeroporti di Catania e Palermo, i più grandi, ogni anno sono circa un migliaio i voli in ritardo o cancellati. Basta fare un veloce calcolo per capire che i posti eleggibili, ovvero che possono essere rimborsati, sono centinaia di migliaia”.

Cosa fate e come funziona esattamente AirHelp?

“AirHelp è un servizio online e mobile che aiuta i passeggeri a ottenere indietro i propri soldi quando i loro voli sono arrivati in ritardo o sono stati cancellati. Abbiamo automatizzato l’iter legale, oltre che progettato e messo in moto un sistema per monitorare in modo proattivo il processo di rimborso. Richiedere il rimborso è praticamente semplicissimo, basta inviare una richiesta sul sito www.airhelp.it e attendere che il risarcimento venga approvato. Mediamente i risarcimenti approvati sono di circa 400 euro. Qualora riuscissimo a vincere la causa con la compagnia aerea tratterremmo, il 25% dell’ ammontare risarcito, in caso contrario non viene addebitato alcun costo”.

Per richiedere un risarcimento basta compilare il modulo a questo link 

Quali sono le percentuali di riuscita e quali quelle di richieste?

“Le statistiche dimostrano che 8,1 milioni di passeggeri risultano aventi diritto al risarcimento ogni anno. Si tratta di un controvalore economico da 2.5 miliardi di euro. Ciononostante, meno del 2% dei passeggeri ha richiesto il risarcimento”.

Oggi AirHelp è presente in 17 paesi, con 14 lingue supportate e ha già aiutato 250,000 passeggeri ad ottenere i loro rimborsi!

Quali sono i requisiti per ottenere il risarcimento?

“Ritardo del volo di almeno 3 ore o cancellazione dello stesso”.

Quali diritti?

“Se la tratta è fino a 1500 km (per esempio, Londra – Malaga) si ha diritto a €250,00. Se la tratta è fra i 1500 e i 3500 chilometri (per esempio, Manchester – Roma) si ha diritto a €400,00. Se la tratta è maggiore di 3500 km (per esempio, Londra – New York) i diritti salgono a €600. L’EC261 ha anche effetto retroattivo, questo implica che potranno fare richiesta di risarcimento tutti i passeggeri che hanno avuto un volo cancellato o in ritardo negli ultimi 3 anni”

Big team-1

Presto tra Il Blog che Vale e Air Help nascerà una collaborazione di cui vi parleremo …. !

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