Roma: al Vittoriano le Ninfee di Monet

Roma: al Vittoriano le Ninfee di Monet

L’impressionismo e i colori che ci piacciono tanto, quelli tenui, evanescenti e sfumati, quelli dei giardini e del sole e delle ninfee riflesse in uno specchio d’acqua. Questo e molto altro è possibile vedere in questi giorni alla mostra dedicata a CLAUDE MONET al Vittoriano di Roma.

Prorogata fino al 03 Giugno 2018 la mostra ha già accolto migliaia di visitatori e tra questi tantissimi giovani appassionati di arte e cultura.

Monet è considerato il padre dell’impressionismo , il nome stesso di questa corrente è legato ad una sua opera: Impressione. Sole nascente.

Il ciclo delle Ninfee – esposte proprio a Roma – racchiude il lavoro e la tecnica di Monet: ritrarre la natura così come è, sempre in mutamento; riprendere lo stesso soggetto per riprodurne la luce e le ombre restituendo al pubblico un opera sempre nuova.

In mostra, nella sede del Complesso del Vittoriano – Ala Brasini di Roma, ci sono 60 opere del padre dell’Impressionismo prevenienti dal Musée Marmottan Monet di Parigi, quelle stesse opere che l’artista conservava nella sua ultima, amatissima, dimora di Giverny e che il figlio Michel donò al Museo.

Tra i capolavori in mostra ci sono il Ritratto di Michel Monet neonato (1878-79), Ninfee (1916-1919), Le Rose (1925-1926), Londra. Il Parlamento. Riflessi sul Tamigi (1905).

Monet ha trasformato la pittura en plein air in rituale di vita, senza mediazione alcuna. Tra la luce assoluta e la pioggia fitta, tra le minime variazioni  atmosferiche e l’impero del sole, tramutava i colori in tocchi purissimi di energia, dissolvendo l’unità razionale della natura in un flusso indistinto, effimero eppure abbagliante.

Se vi capita di passare da Roma, vi assicuro che vale proprio la pena vederla! 

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